Capitolato / Relazione tecnica(ai sensi della lettera ”d” del primo
comma e della lettera “a” del secondo comma dell’art.6
del d.lgs n.122/2005)
2. FONDAZIONI 3. STRUTTURE PORTANTI 4. IMPERMEABILIZZAZIONE 5. PARETI DIVISORIE INTERNE 6. INTONACI 7. ISOLAZIONI TERMICHE ED ACUSTICHE 8. COPERTURA 9. CANNE FUMARIE E DI VENTILAZIONE 10. OPERE DA PITTORE 11. OPERE DA FABBRO 12. PAVIMENTI E RIVESTIMENTI 13. SERRAMENTI 14. IMPIANTO ASCENSORE 15. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO 16. PRODUZIONE ACQUA CALDA SANITARIA 17. IMPIANTO IDRICO SANITARIO 18. IMPIANTO ELETTRICO 19. CASSAFORTE 20. SISTEMAZIONI ESTERNE 1. A CASPOGGIO La missione che “IMMOBILIARE
FINALPI” si è fissata nella progettazione e nella costruzione della
nuova RESIDENZA VALGOI a Caspoggio
(SO) è di costruire in modo ecocompatibile ed ecosostenibile, risparmiare energia, ridurre le emissioni
di agenti inquinanti e climalteranti così da
realizzare una Casa in armonia con l’ambiente confortevole di Caspoggio e della Valmalenco. In particolare Regione
Lombardia, con delibera di giunta Regionale n° 50/18,
ha approvato le disposizioni per migliorare l'efficienza energetica degli
edifici, nelle quali viene indicato che a partire
dall'1 gennaio Essendo particolarmente
sensibili a queste tematiche di risparmio energetico, si è deciso di realizzare
un edificio che rientri nei limiti previsti dalla Regione Lombardia, nonostante
tali disposizioni non siano ancora obbligatorie, e che permetta di
diminuire sia i consumi energetici che le emissioni inquinanti
utilizzando impianti e tecnologie ad altissimo livello (caldaie ad alto
rendimento e solare termico). Il progetto oltre alle
normative nazionali sopra riportate prende anche spunto e si identifica nelle
esperienze sviluppate già da tempo nella vicina Provincia Autonoma di Bolzano
per la realizzazione di edifici a basso consumo energetico "Casa Clima" L’obiettivo è di costruire un edificio che abbia un indice di prestazione energetica per la
climatizzazione invernale corrispondente ad una classe energetica “B”
secondo i parametri assunti dalla Regione Lombardia.
Le strutture dell’edificio
saranno realizzate i migliori materiali isolanti e con spessori eccezionali
tali da ottenere valori di isolamento termico (U) previsti dalla Regione
Lombardia per nuovi edifici da realizzare a partire dal 2008: · murature esterne
U = 0,33 W/mqK; · tetti di
copertura
U = 0,29 W/mqK; · solai verso piani
freddi
U = 0,32 W/mqK; · serramenti
esterni
U = 2.00 W/mqK . Molta attenzione sarà inoltre prestata per
l'eliminazione dei ponti termici in corrispondenza di balconi, cordoli, solai,
pilastri, camini e stipiti dei serramenti esterni, prendendo spunto dalle
esperienze sviluppate già da tempo nella vicina Provincia Autonoma di Bolzano. Il riscaldamento degli ambienti sarà di tipo autonomo
con produzione centralizzata e ripartizione dei consumi in modo diretto con contacalorie installati su ogni unità abitativa. La produzione di calore sarà affidata ad una caldaia
alimentata a gasolio di nuova generazione a bassa temperatura e a basse
emissioni di sostanze inquinanti e climalteranti. Questa soluzione sarà compatibile con la possibile,
futura, connessione ad una eventuale rete di
teleriscaldamento cittadina. Per permettere la realizzazione di un impianto di produzione
attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili, il solere termico, anche la
produzione di acqua calda sanitaria sarà di tipo centralizzato. L’impianto,
descritto nell’apposito capitolo seguente, sarà dimensionato in modo tale da
garantire almeno il 50% del fabbisogno energetico annuale della
produzione di acqua calda sanitaria. Il riscaldamento ambiente sarà costituito da
radiatori appositamente dimensionati per consentire il massimo comfort
ambientale di calore di condensazione della caldaia. Saranno installate valvole
termostatiche sui singoli radiatori, elettropompe a circolazione variabile e
sistema di regolazione climatica dell’acqua di mandata in modo da ottenere le
migliori condizioni di comfort ambientale ed il minimo risparmio energetico. Crediamo che applicando i criteri costruttivi sopra
riportati ad edifici plurifamigliari e non solo, come
fino ad oggi, solo a abitazioni private, sia una sfida ambiziosa per
raggiungere l’obiettivo prefisso di offrire alla clientela edifici confortevoli,
a basso consumo energetico e con contenuti prezzi di conduzione e manutenzione
ordinaria. Abbiamo sviluppato questo progetto con particolare
dedizione ed entusiasmo certi di poterlo condividere con i nostri clienti più
sensibili ai concetti di Eco-sostenibilità e d Eco-compèatibilità della presenza umana sulla terra, per
garantire ai nostri figli quello che noi abbiamo ereditato dai nostri padri. 2. FONDAZIONI Fondazioni continue Le fondazioni saranno continue in getto
di conglomerato cementizio confezionato a macchina,
opportunamente vibrato, con resistenza maggiore o uguale a Rck
300, armatura metallica con ferro FeB 44 k ad aderenza migliorata, nelle dimensioni e quantità previste
dai calcoli statici, e riportate nelle tavole esecutive allegate. Le fondazioni
poggeranno su sottostante magrone di sottofondazione
dello spessore di cm 10 dosato a q.li 2,5 di cemento R 325 opportunamente livellato per
consentire la posa dell’armatura Il piano di scavo, prima del getto del magrone di sottofondazione, dovrà essere opportunamente
preparato mediante la stesura di materiale arido adeguato di pezzatura
variabile od altro materiale idoneo. Plinti isolati I Plinti saranno in getto di conglomerato cementizio confezionato a macchina, opportunamente vibrato,
con resistenza maggiore o uguale a Rck 300, armatura
metallica con ferro FeB 44 k ad
aderenza migliorata, nelle dimensioni e quantità previste dai calcoli statici,
e riportate nelle tavole esecutive allegate. Le fondazioni poggeranno su
sottostante magrone di sottofondazione dello spessore
di cm 10 dosato a q.li 2,5 di cemento R 325 opportunamente livellato per
consentire la posa dell’armatura Il piano di scavo, prima del getto del magrone di sottofondazione, dovrà essere opportunamente
preparato mediante la stesura di materiale arido adeguato di pezzatura
variabile od altro materiale idoneo. 3. STRUTTURE PORTANTI Strutture verticali: ·
pilastri e setti portanti gettati in opera in calcestruzzo con
resistenza Rck 300 con armatura metallica con ferro FeB 44 k ad aderenza migliorata,
opportunamente vibrati, nelle dimensioni e quantità come risultanti dai calcoli
statici e dalle tavole progettuali allegate. ·
murature perimetrali entro terra e
vani scala gettati in opera in
calcestruzzo con resistenza maggiore uguale a Rck 300
con armatura metallica con ferro FeB 44 k ad aderenza migliorata, opportunamente vibrati, nelle
dimensioni e quantità come risultanti dai calcoli statici.
·
murature portanti fuori terra, ove previsto (blocco A e C), saranno eseguite con
blocchi porizzati dello spessore di cm 20/25, con un
rivestimento esterno termoisolante a cappotto; all’interno verrà
realizzato un tamponamento in cartongesso costituito
da guida cm 5 e doppia lastra con interposta lana di vetro. Per quanto riguarda
il blocco B la struttura sarà costituita da raso pietra
di spessore cm 30, tamponato internamente con isolante rigido (polistirene estruso) spess. cm 5 e cartongesso come sopra
descritto, per uno spessore totale di cm 42,5. Strutture orizzontali: ·
Travi e cordoli in spessore e non gettati in opera in calcestruzzo
con resistenza Rck 300 confezionato a macchina,
opportunamente vibrato, con armatura metallica con ferro FeB
44 k ad aderenza migliorata nelle dimensioni e
quantità come risultanti dai calcoli statici; ·
Solaio di copertura delle autorimesse
(predalles) (copertura
autorimesse) a lastre tipo Predalle costituito da
lastre in conglomerato cementizio armato ipervibrato dello spessore di cm 4 o 5 con superficie
inferiore liscia da cassero metallico, tralicci metallici e blocchi intermedi
in polistirene espanso di alleggerimento, gettato in
calcestruzzo con resistenza Rck 300 con armatura
metallica con ferro FeB 44 k ad
aderenza migliorata nelle dimensioni e quantità come risultanti dai calcoli
statici con relativa cappa superiore integrativa con armatura di ripartizione
costituita da rete elettrosaldata eseguita con
tondini di acciaio tipo FeB 44 k ad aderenza
migliorata; ·
Solaio di copertura delle autorimesse
( R.A.P. )
·
altri solai in laterocemento
costituiti da travetti con traliccio metallico
elettro-saldato annegato su fondelli in laterizio e conglomerato cementizio ipervibrato ed
elementi interposti in laterizio gettato in conglomerato cementizio
classe Rck 300, comprensivo
di ferro integrativo di armatura e getto di cappa integrativa superiore pure in
conglomerato cementizio dello spessore di cm 4 con
annegata rete metallica elettrosaldata diametro mm ·
Scale e pianerottoli gettate in opera in calcestruzzo con resistenza Rck 300 con armatura metallica del tipo trave a ginocchio
con incastri nelle murature alle estremità, con ferro FeB
44 k ad aderenza migliorata, nelle dimensioni e
quantità come risultanti dai calcoli statici. ·
I solai avranno le seguenti portate
per carichi accidentali: - solai con
soprastanti giardini e cortili kg/mq 500; - solai con
soprastante parte abitata kg/mq 300; - solai con soprastante copertura verde kg/mq 500; - strutture
scale e pianerottoli kg/mq 400. 4.
IMPERMEABILIZZAZIONE Impermeabilizzazione murature perimetrali interrate Le pareti verticali del piano interrato verranno rivestite esternamente con l'applicazione di una
membrana impermeabile dello spessore di mm Impermeabilizzazione coperture piane
5. PARETI DIVISORIE INTERNE
Le divisorie separanti di box auto e cantine ai piani
interrati (un piano a quota – Le pareti divisorie tra le unità immobiliari o vani
comuni saranno eseguite in doppio tavolato verticale realizzato in mattoni di
laterizio forato dello spessore di cm 8 o/12 + 8 posato a
coltello, legati con malta idraulica con interposta intercapedine dello
spessore di cm 5 riempita con pannelli rigidi in lana di vetro, il tutto per
uno spessore complessivo di cm 25. Inoltre la faccia interna del mattone sarà
rinzaffata con malta di cemento. Divisorie all’interno degli appartamenti Le divisorie all’interno dei singoli appartamenti
saranno eseguite in tavolato verticale realizzato in mattoni di laterizio
forato dello spessore di cm 8 posato a coltello e
legati con malta idraulica per muratura dosata a kg 350 di calce idraulica per mc di sabbia. (N.B.:
in variante possibilità di realizzazione pareti interne in cartongesso
4 lastre e interposizione di lana minerale spessore
6. INTONACI
Tutte le superfici in laterizio esterne saranno
intonacate, ove non diversamente previsto in progetto, con intonaco premiscelato a base cementizia e
finitura a civile. Intonaco superfici interne degli appartamenti e vani scala Tutte le superfici di pareti e soffitti in
calcestruzzo e in laterizio degli appartamenti, nonché pareti rampe scale e
pianerottoli dei vani scala, saranno intonacate con intonaco premiscelato a base cementizia e
finitura a civile. Finitura murature in calcestruzzo e solaio
autorimesse e cantine Le murature in calcestruzzo e il solaio delle
autorimesse e delle cantine saranno a vista con finitura da cassero metallico e
stuccatura delle imperfezioni di getto con appositi prodotti. 7. ISOLAZIONI TERMICHE ED
ACUSTICHE Cappotto termoisolante su
pareti Le pareti esterne verranno rivestite con "cappotto" realizzato con
lastre termoisolanti in polistirene con spessore come
da relazione tecnica legge 192/05 311/06. Le lastre saranno tassellate (il
collante e rasante è da impastare con acqua e cemento; il consumo è di c.a. 4
kg/mq per l'incollaggio e di c.a. 5kg/mq per la
rasatura) e posizionate con il lato maggiore orizzontale, curando che le giunte
verticali siano sfalsate tra fila e fila mentre sugli spigoli lo sfalsamento
sarà con sovrapposizione alternata delle lastre. L'incollaggio avviene
apponendo 6 pasticche centrali e su tutto il perimetro del pannello il
collante, sugli spigoli orizzontali o verticali viene
applicato il paraspigolo con piccoli riporti di collante. Successivamente verrà eseguita doppia rasatura con malta di armatura e
interposta rete apprettata in fibra di vetro a maglie strette. Isolazione orizzontale tra appartamenti L'isolazione acustica dei solai
tra i vari piani abitati sarà eseguita con Isolmant
di spessore mm 5 o altri materiali con le stesse o maggiori caratteristiche.
Grazie alla reticolazione fisica e alla struttura
impermeabile a celle chiuse Isolmant vanta elevate
caratteristiche d’isolamento acustico e termico e il mantenimento di tali
prestazioni nel tempo.
L’isolazione tra le varie
unità immobiliari verranno realizzate con pannello in
lana di vetro Isover tipo Superwall
VV, rivestito su entrambe le facce con velo di vetro; esso contribuisce in modo
molto significativo al miglioramento delle performance acustiche e termiche. 8.
COPERTURA Copertura a falde inclinate
· Orditura principale e secondaria costituita da
travature in legno lamellare di abete di prima qualità
debitamente dimensionate e trattate con impregnante protettivo idrorepellente; ·
rivestimento della superficie interna a
vista in perline di abete verniciate; ·
guaina impermeabile al vapore; ·
coibentazione in pannelli battentati di polistirene espanso estruso ad alta densità, posati in
continuo su tutta la superficie esclusa quella di gronda, come da relazione
tecnica e conforme alle vigenti normative; ·
listoni in legno di abete segato
per contenimento della coibentazione e per la
creazione della camera di areazione/ventilazione; ·
tavolato grezzo di copertura eseguito
con tavole in abete grezzo dello spessore di cm 2; ·
manto di copertura realizzato con piode della Valmalenco; ·
il tutto sarà corredato di lattonerie sagomate di finitura e/o completamento in rame,
quali raccordi di colmi, compluvi, displuvi, mantovane, scossaline,
torrini copricamino,
cappelli per camino, canali di gronda ecc. 9. CANNE FUMARIE E DI
VENTILAZIONE Canna
fumaria centrale termica La
centrale termica sarà dotata di canna fumaria per esalazione dei fumi e scarico
e ventilazione del tipo in acciaio inox
a doppia parete, delle dimensioni come da calcoli termotecnici,
con interposto pannello isolante anti condensa,
compresi elementi raccoglicondensa, ispezioni, pezzi
speciali, ancoraggi, collarini e torrino in sommità. Ventilazione
servizi igienici non finestrati I
servizi igienici non finestrati saranno dotati di
ventilazione forzata atta a garantire almeno 12 ricambi d’aria all’ora come previsto dalle vigenti norme sanitarie.
All’imbocco delle canne di ventilazione verranno
montati degli aspiratori ad incasso di gradevole aspetto estetico ad
azionamento elettrico con accensione automatica contemporanea a quella
dell’illuminazione del servizio igienico e sistema di spegnimento automatico a
tempo. Ventilazione
cucine Nelle
cucine e angoli cottura verranno eseguiti fori di
ventilazione con tubi in pvc diametro mm 200, muniti
di griglia esterna in acciaioinox microforata ed
interna in pvc. Ogni
cucina sarà dotata di sistema di estrazione dei gas combustibili e vapore prodotto
dai piani di cottura con tubazione in pvc diam. 10. OPERE DA PITTORE Tinteggiatura appartamenti Tutte le superfici di pareti e
soffitti saranno tinteggiate con idropittura lavabile bianca o in tinte chiare data
a due mani previa applicazione di fondo.
Per quanto riguarda il blocco
B le pareti dei vani scala e atri saranno tinteggiate con l'applicazione di
rivestimento minerale traspirante a base di silicato di potassio, nei colori a
scelta della D.L.. Tinteggiatura facciate
esterne intonacate Le pareti esterne delle
facciate intonacate, ove indicato in progetto, saranno trattate con
applicazione di rivestimento silossanico prodotto a base
di resine acriliche in dispersione acquosa nella granulometria
da 1mm a 1,5mm, compreso mano di isolante (colore a
scelta della D.L.).
Tutte le opere esterne in
ferro saranno verniciate con applicazione di mano di antiruggine e due
riprese di smalto del tipo anticorrosivo ad effetto micaceo
a base di resine alchidiche modificate, ossido di
ferro micaceo, alluminio e pigmenti anticorrosivi
(Colore a scelta D.L.). Verniciatura opere in legno Tutte le superfici in
legno saranno trattate con una mano di impregnate protettivo dall'attacco di
muffe, funghi ed insetti; successiva applicazione di finitura impregnante
protettiva da intemperie e raggi UV, in almeno due mani, nelle quantità
determinate dal grado di assorbimento del fondo (Colore a scelta D.L.). 11. OPERE DA FABBRO Griglie di areazione delle
autorimesse Le griglie di areazione del
piano interrato verranno realizzate in grigliato eseguito con semilavorato in acciaio zincato assemblato
ad idonea struttura metallica, come da disegni esecutivi e calcoli statici,in
conformità alle normative vigenti. Parapetti balconi e terrazze Ove previsto in progetto (blocco B) i balconi saranno
dotati di parapetti metallici realizzati con profilati in
ferro eseguiti ed assemblati come da disegni esecutivi della D.L. 12. PAVIMENTI E RIVESTIMENTI Pavimenti autorimesse Il pavimento delle autorimesse sarà di tipo
industriale in cemento, armato con rete elettrosaldata
in acciaio diametro
La pavimentazione della rampa di accesso alle
autorimesse sarà eseguita in conglomerato cementizio,
armato con rete elettrosaldata in acciaio diametro
Stipiti e architravi dei portoncini
di sicurezza e delle porte degli ascensori saranno rivestiti in
pietra locale serpentino o dorato della Valmalenco, a
scelta della D.L.
Tutti i bagni avranno pavimento e rivestimento in
piastrelle di ceramica o monocottura formato 20x20cm o 30x30cm per un'altezza di cm 210/220 lungo tutto
il perimetro, a posa diritta con linea di fuga accostata, da scegliere su
campionario indicato dalla venditrice. Le cucine/angoli cottura avranno
rivestimento in piastrelle di ceramica o monocottura
formato 20x20cm o 20x25cm a posa diritta con linea di
fuga accostata limitato alla parete attrezzata ed ai risvolti per un’altezza di
cm 180. Pavimenti
soggiorni, cucine e stanze da letto Soggiorni, cucine, stanze da letto e disimpegni
saranno pavimentati in piastrelle di monocottura
formato 40x40cm o 30x30cm in alternativa con parquet a
doghe di legno Iroko o rovere di cm 25/30x5 dello
spessore mm 10 oppure con pavimento prefinito in
legno composto da listoni delle dimensioni di cm 7x50 spess. mm 10, maschiati sui quattro lati, costituiti ognuno da
sottostrato trasversale e da superficie a vista in legno nobile laccato nella
tonalità semilucida, posati a colla a giunti accostati, da scegliere su
campionario indicato dalla venditrice. I pavimenti interni avranno battiscopa
in legno alto cm 8, disponibile in varie essenze.
Pavimenti terrazze e balconi Le terrazze e i balconi con i rispettivi
corridoi saranno pavimentati con piastrelle delle dimensioni di cm 10x20 o
20x20 o 15x15 in gres porcellanato antigelive per esterni a posa diritta.o in dorato della valmalenco
o in tavole di legno (colore a scelta della D.L.) Rivestimento esterno Ove previsto in progetto e/o indicato dalla D.L., le facciate esterne saranno
rivestite con tavole di larice essiccato fissati su adeguata sottostruttura distanziatrice portante, anch’essa in legno, senza fissaggi
in vista. Per quanto riguarda i blocchi A e C il piano terra verrà
rivestito con una zoccolatura di lastre in pietra locale dorato della Valmalenco fino ad un’altezza di cm 60. 13. SERRAMENTI
Tutti i serramenti esterni in
facciata degli appartamenti saranno in legno lamellare in larice con apertura
ad anta e sistema di oscuramento ad antoni in larice
evaporato, delle dimensioni come indicato in progetto e costituiti dai seguenti
elementi principali: ·
falsotelaio in legno di abete munito di
battuta perimetrale per taglio termico fissato alla muratura mediante zanche di ancoraggio in acciaio zincato e/o tasselli ad
espansione; ·
serramento costituito da telaio fisso e
mobile in legno di larice lamellare di adeguata
sezione completo di guarnizioni di tenuta , verniciatura mediante ciclo
completo all’acqua, vetro camera del tipo con requisti
a norme, ferramenta a duplice apertura anta/ribalta (dk)
per le cucine ei bagni . Oscuramento finestre
appartamenti L'oscuramento sarà garantito, ove previsto in
progetto, da antoni in larice evaporato.
Le porte interne degli appartamenti saranno in legno,
ad anta o scorrevoli a scomparsa come indicato in progetto, delle dimensioni di
cm 70/80x200 con finitura noce chiaro o laccato o in abete o altra
essenza di pari valore, comprese guarnizioni in battuta Portoncini di sicurezza I portoncini d'ingresso
degli appartamenti saranno del tipo di sicurezza blindato, con serratura con
chiave a doppia mappa e serratura di servizio con cilindro yale,
spioncinoi
grandangolare, soglia mobile e limitatore di apertura. Controtelaio in acciaio elettrozincato e verniciato, copribili e pannello di rivestimento
esterno scelto dalla D.L., pannello di rivestimento
interno tipo liscio con finitura come le porte interne. Le porte delle cantine saranno ad anta in lamiera
zincata dotate di due cerniere, serratura Yale e
maniglia antinfortunistica.
Il serramento degli ingressi ai vani scala saranno
realizzati in legno completi di ferramenta di
portata e di chiusura. Porte garage Ogni garage sarà dotato di porta basculante
a contrappesi in acciaio stampato e lamiera zincata grecata, completa di serratura con sblocco interno.
Ove previsto in materia di prevenzione incendi
saranno installate porte tagliafuoco ad uno o due battenti
certificati REI, realizzati in acciaio con telaio fisso sagomato e zincato a
caldo opportunamente ancorato alle murature e battenti dello spessore totale di
mm 64, nel colore scelto dalla D.L.,
guarnizione autoespandente posizionata sui lati verticali
e sul lato superiore, serratura tagliafuoco con foro
cilindro, ferramenta di portata e di chiusura del tipo antincendio ed
antinfortunistico in materiale termoplastico autoestinguente. Le maniglie
saranno in PVC nero, antinfortuni, compreso maniglione antipanico. 14. IMPIANTO ASCENSORE I blocchi A e B saranno dotati di impianto ascensore oleodinamico, a norma Regione Lombardia per portatori di
handicap, dotato di cabina rivestita in lamiera
plastificata con illuminazione indiretta verticale con tubi fluorescenti e
diffusore in plexiglass posta nel pannello di comando
(bottoniera), pavimento in lamiera d’acciaio rivestita in gomma variegata.
Specchio a parete, porte di cabina automatiche telescopiche a due pannelli
scorrevoli in lamiera di acciaio rivestite in acciaio inossidabile satinato
come il frontale della cabina; livellamento automatico di precisione. 15. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO Nella progettazione
dell'impianto di riscaldamento e' stato posto particolare riguardo al
raggiungimento del massimo comfort e al risparmio energetico associato ai
minori costi di esercizio dell'impianto stesso. La produzione di calore sarà
effettuata mediante caldaia a bassa temperatura alimentata a gasolio, di tipo a
tre giri di fumo e a basse emissioni di sostanze inquinanti e climalteranti. La caldaia sarà dotata di sistema
elettronico di controllo della temperatura di mandata dell’acqua di
riscaldamento in funzione delle reali condizioni climatiche esterne. In
funzione alla temperatura esterna (sonda esterna) il sistema di regolazione
della caldaia mantiene l’impianto alla temperatura ideale in grado di ottenere
il clima ideale in ambiente ed il miglior rendimento energetico possibile.
Caldaia a bassa temperatura alimentata a gasolio Ciascuna unità immobiliare sarà
termicamente autonoma e l'energia effettivamente prelevata verrà
contabilizzata da apposito contatore installato esternamente agli appartamenti
sulle tubazioni di prelievo dall'anello principale. Un unità centrale sarà in
grado di effettuare autonomamente la lettura dei dati in modo da semplificare e
rendere sicure le letture e le ripartizioni. I terminali riscaldanti
saranno radiatori in acciaio a elementi tubolari preverniciati di colore bianco e la regolazione della
temperatura sarà effettuata tramite termostati ambiente dedicati per le varie
zone ed inoltre su ogni radiatore verranno installate valvole termostatiche.
Nei servizi igienici verranno montati dei radiatori termoarredo a parete in acciaio preverniciato
di colore bianco con regolazione mediante valvola termostatica.
La centrale
termica sarà posizionate in apposito locale dimensionato nel rispetto di tutte
le caratteristiche di sicurezza previste dalle norme di prevenzione incendi.
Entro lo stesso locale, saranno posizionati tutti i componenti di regolazione,
protezione e sicurezza, nonchè i sistemi di distribuzione e circolazione. Si prevede la
realizzazione di un sistema di circolazione dotato di una elettropompa a
portata variabile elettronicamente di tipo gemellare (una pompa di servizio ed
una di riserva all'altra), in grado di garantire il servizio anche nei momenti
di manutenzione o di avaria. La
temperatura di mandata dell’acqua ai radiatori sarà regolata automaticamente in
funzione al carico necessario in funzione alla temperatura esterna, attraverso
un sistema elettronico, una valvola miscelatrice a tre vie ed una sonda di
temperatura esterna. La rete di
tubazioni di distribuzione del fluido di riscaldamento sarà realizzata con
tubazioni metalliche coibentate esternamente con materiale di adeguato spessore
in rispetto al DPR 412/93 in grado di minimizzare le perdite di trasmissione e
ottenere un ottimo rendimento di distribuzione. La distribuzione interna per
ogni singolo appartamento del fluido termovettore sarà del tipo tradizionale
con collettori modulari e tubazioni in polietilene reticolato ad alta densità. 16. PRODUZIONE
ACQUA CALDA SANITARIA Sempre con l'obbiettivo di ridurre i
costi energetici e diminuire l’inquinamento ambientale, l'edificio
verrà dotato di un impianto per la produzione dell'acqua calda sanitaria a
pannelli solari con integrazione mediante la caldaia sopra descritta.
L’impianto solare termico previsto sarà in grado di soddisfare il 50% del
fabbisogno energetico annuale per la produzione dell’acqua calda sanitari. Descrizione dell’impianto Saranno installati sul tetto del
corpo più alto del fabbricato collettori solari piani a sviluppo verticale ad
alto rendimento posizionati in modo da garantirne il massimo rendimento. Nel locale centrale termica verrà
installato un bollitore con di capacità adeguata dedicato all'impianto solare
completo di valvole, sonde e termometri ed opportuna-mente coibentato. Quando l'impianto solare non sarà in
grado di soddisfare completamente la richiesta di acqua calda entrerà
automaticamente in soccorso la caldaia dell'impianto di riscaldamento.
17. IMPIANTO
IDRICO SANITARIO L’acqua
fredda sanitaria sarà derivata dalla rete idrica comunale. La derivazione sarà
completa di intercettazione, riduzione della pressione e filtrazione in modo da
garantire un buona qualità del servizio cittadino. L'impianto di
distribuzione sarà realizzato con tubazioni coibentate in polietilene
reticolato ad alta densità, di diametro opportuno, con contatore indipendente
per ogni appartamento posto in apposito locale condominiale. Gli apparecchi sanitari saranno in
vetrochina bianca marca Duravit O.S. modello Stark ·
n. 1 vasca da bagno in
vetroresina della misura di cm. 70x160 o 170 oppure piatto doccia da cm. 70x70
o 80x80; ·
n. 1 lavabo in ceramica
di qualità a colonna o semicolonna; ·
n. 1 vaso igienico in
ceramica di qualità a pavimento con scarico a pavimento, cassetta da incasso in
plastica e sedile; ·
n. 1 bidet in ceramica
di qualità a pavimento; ·
n. 1 attacco acqua
fredda e scarico per lavatrice.
Per la cucina: ·
n. 1 attacco acqua
fredda / calda e scarico lavello cucina. ·
n. 1 attacco gas per
piano cottura. 18. IMPIANTO
ELETTRICO L'impianto
sarà costituito da tre linee (luce, forza, prese cucina) eseguite con
conduttori in rame ad isolamento termoplastico e posti in tubazione di
materiale plastico sotto intonaco con cassette di derivazione e frutti ad
incasso con placche rettangolari, modello B-Ticino serie "Living
International”, “Light” o “Light Tech” con placche in pvc.
Living
international
Light
Light Tech Per ogni
unità immobiliare saranno posti in opera i seguenti punti: negli
ingressi: ·
n. 1 centralino di
appartamento completo di protezioni magnetotermiche e differenziali
opportunamente dimensionate; ·
n. 1 video citofono
tipo a parete con apriporta; ·
n. 1 pulsante
campanello ingresso con targa porta nome retroilluminata (esterno
all'appartamento); ·
n. 1 campanello; ·
n. 1 presa bivalente
10/16 A; ·
n. 1 punto luce a
soffitto; ·
n. 1 punto luce
deviato. nei
soggiorni-cucine: ·
n. 2 punti luce a
soffitto; ·
n. 2 punti deviati; ·
n. 1 punto interruttore; ·
n. 1 punto luce a
parete semplice; ·
n. 1 presa 10A; ·
n. 7 prese bivalenti
10/16 A; ·
n. 3 prese shuko
universali 10/16 A; ·
n. 1 presa TV; ·
n. 1 presa SAT; ·
n. 1 punto telefono; ·
n. 1 collegamento
cronotermostato ambiente con teleattivazione su linea telefonica; ·
n. 1 collegamento
rilevatore gas. nelle
stanze da letto matrimoniali: ·
n. 1 punto luce a
soffitto; ·
n. 1 punto luce
deviato; ·
n. 1 punto luce
invertito; ·
n. 4 prese 10A; ·
n. 2 prese bivalenti
10/16 A; ·
n. 1 presa shuko
universale 10/16 A; ·
n. 1 presa TV; ·
n. 1 punto telefono. nelle stanze
da letto (non matrimoniali): · n. 1 punto luce a soffitto; · n. 1 punto luce deviato; · n. 1 punto luce invertito (dove
previsto secondo letto singolo); · n. 2 prese 10A; · n. 2 prese bivalenti 10/16 A; · n. 1 presa shuko universale 10/16 A;
· n. 1 presa TV; · n. 1 punto telefono. nei bagni: ·
n. 1 punto luce a
soffitto semplice; ·
n. 1 punto luce a
parete semplice; ·
n. 2 punti luce
interruttori; ·
n. 1 presa 10A; ·
n. 1 presa shuko
universale 10/16 A (dove prevista lavatrice); ·
n. 1 punto luce
aspiratore (dove bagni ciechi). nei
corridoi: ·
n. 1 punto luce a
soffitto; ·
n. 1 punto luce
deviatore. su balconi
e terrazze: ·
n. 1 punto luce a
parete semplice completo di corpo illuminante; ·
n. 1 punto luce
interruttore luminoso; ·
n. 1 presa bivalente
universale 10/16 A con placca IP55; nei
giardini: ·
punti luce semplici con
plafoniera a parete e predisposizione di n. 1 pozzetto per eventuali apparecchi
illuminanti su palo. nei
garage: ·
n. 1 punto luce a
parete o soffitto realizzato a vista esterno; ·
n. 1 punto luce
interruttore realizzato a vista esterno. nelle
cantine: ·
n. 1 punto luce a
parete o soffitto realizzato a vista esterno; ·
n. 1 presa bivalente
universale 10/16 A realizzato a vista esterno; ·
n. 1 punto luce
interruttore realizzato a vista esterno. I servizi
generali comprendono inoltre: ·
punti luce semplici
saranno posti nel locale contatori dell'energia elettrica, gas ed acqua; ·
impianto
videocitofono,
Pulsantiera generale d'ingresso esterno, da incasso, con telecamera, microfono
ed altoparlante; posti esterni secondari posti all’ingresso principale dei
singoli edifici o delle singole unità abitative, con microfono ed altoparlante.
Ad ogni singolo appartamento, apparecchio videocitofono; ·
Impianto antifurto, Tubazione vuota, sotto traccia,
per impianto antifurto, con scatola incassata per la centralina con tastiera e
contatto per ingresso; un punto di rilevamento in ogni locale (esclusi i
servizi ed i corridoi); ·
Impianto TV, Con unica antenna centralizzata per
ogni edificio. Per ogni abitazione un punto di ricezione nel soggiorno, e
nelle camere da letto; ·
Impianto satellitare, Parabola centralizzata in ogni
edificio, installata sul tetto e impianto di distribuzione con un punto di
ricezione in ogni unità immobiliare; ·
Impianto telefonico, Predisposizione di canalizzazione
vuota. sotto traccia, dal punto telecom esterno più montanti ai piani completo
di singole scatole di derivazione; ·
Impianto messa a
terra generale,
Posa di dispersori zincati collegati con treccia di rame nuda ai ferri di
fondazione e ai collettore principali nei locali contatori e nelle sale
macchine ascensori; ·
Impianto luci scale
e atri comuni, Posa
di corpi illuminanti e punti luce pulsanti luminosi, prese di servizio; ·
Quadro generale
parti comuni,
Quadro posato nel vano contatori del blocco B completo di interruttori a
protezione delle linee comuni; ·
Quadro parti comuni
blocco A, Quadro
posato nel locale contatori del blocco A completo di interruttori a protezione
delle linee comuni del blocco A, ·
Quadro parti comuni
blocco B, Quadro
posato nel vano contatori del blocco B completo di interruttori a protezione
delle linee comuni del blocco B, ·
Quadro parti comuni
blocco C, Quadro
posato nel locale contatori del blocco C completo di interruttori a protezione
delle linee comuni del blocco C, ·
Impianto locale e
vano corsa ascensore, Posa di corpi illuminanti,deviatori, prese 220 V, prese telecom; ·
Impianto corselli e
box, Impianto IP55
completo di corpi illuminanti, radar, pulsante di sgancio generale e lampade di
emergenza; ·
Impianto centrale
termica, fornitura
e posa di impianto elettrico per riscaldamento completo di collegamenti
caldaia, pompe e tutti i componenti per un corretto Le posizioni dei punti luce ed
interruttori, se non diversamente indicato dall'acquirente, saranno stabilite
dalla venditrice sulla base della disposizione dell'arredo interno riportato
nelle planimetrie allegate al preliminare di compravendita. Non verranno
forniti i corpi illuminanti all'interno delle proprietà esclusive. 19. CASSAFORTE Ogni unità
abitativa sarà dotata di una cassaforte a muro tipo “Dierre” o similare,
formato esterno cornice cm 26x37 e profondità cm 15, collocata su indicazione
dell’acquirente. 20. SISTEMAZIONI
ESTERNE Gli spazi
esterni diverranno parti verdi con aiuole e arbusti secondo progetto della
D.L.; posti auto pavimentati. N.B. Per quanto non specificato nella
presente descrizione, si fa riferimento alle regole dell’arte e del buon
costruire oltre che agli usi ed ai materiali comunemente impiegati nella zona.
La Società si riserva la facoltà di variare in qualsiasi momento le finiture
del fabbricato previste nella presente descrizione per qualsiasi ragione, non
ultima la possibilità di non reperire sul mercato alcuni materiali descritti,
nello stesso tempo si impegna a sostituire i materiali previsti con altri di
uguale pregio, costo e funzionalità; si riserva altresì di
utilizzare, se il servizio sarà disponibile prima della messa dimora
dell’impianto di riscaldamento sopra descritto, il teleriscaldamento come produzione
centralizzata di calore. Rimangono a carico della Parte Acquirente, gli oneri
conseguenti all' esecuzione di eventuali variazioni in corso d'opera effettuate
su espressa richiesta dalla stessa in relazione sia alla consistenza che alla
qualità dei materiali; nonché gli oneri per l'espletamento di nuove pratiche
amministrative in variante al progetto approvato, qualora indispensabili in
seguito a dette variazioni. Le immagini rappresentate sul presente elaborato
sono puramente indicative e non rappresentano alcun obbligo per la società
venditrice. Società FINALPI IMMOBILIARE S.R.L. |